La ricetta segreta per creare un blog
edit: Ho pubblicato un nuovo post sulla release 1.40.1…
Ho letto che nel libro di Maistrello (come si fa un blog) gli esempi inerenti all’utilizzo di una piattaforma per i blog si baseranno su Splinder. Secondo l’autore questo sistema è il miglior compromesso disponibile tra facilità d’uso, economicità e dotazione di base.
Forse è vero: Splinder.it (eheh) è il meglio per chi non ha tempo “da perdere” e molte pretese, ma vorrei porporvi una formula alternativa di difficoltà medio-bassa, per mettere su un blog tutto vostro in modo relativamente semplice e (soprattutto) senza spendere un euro il mio consiglio è di:
- Iscriversi ad Altervista (hosting gratuito con PHP, senza database)
- Scaricare Pivot (la versione stabile 1.24.3 Arcee - Pivot_1.24.3_full.zip - va benissimo)
- Uploadare (via ftp) e configurare Pivot seguendo le istruzioni
Il risultato di 5 minuti di lavoro sarà molto simile a questo (a parte i commenti di spam - sappiate però che esiste un efficace filtro antispam per Pivot), cioè a qualcosa di decisamente migliore di ciò che viene offerto attualmente da Splinder. Per un esempio evoluto vi consiglio di dare un’occhiata al blog di Vincenzo Della Mea.
[ collegamenti perimetrali ]
- La homepage della piattaforma Pivot
- Pivot Styles: un po’ di superficialità non guasta
- WordPress è invece la migliore alternativa per chi è in hosting con database




ehm… concordo, ovviamente. A parte tutti gli orpelli più o meno standard (RSS, ping, permalink, categorie, etc), mi piace avere gli ultimi commenti in vista, e poi si possono creare dei sottoblog con ciascuno una o più categorie. Io ho usato questa funzionalità per separare proprio le categorie, ma anche per l’evidenziatore, un blocco nella colonna di sinistra in cui appaiono i post che voglio far rimanere in evidenza. Poichè ogni blog può appartenere a più categorie, io per quei post di interesse non a scadenza setto non solo le categorie “reali” di appartenenza, ma anche la categoria speciale “evidenziatore”. Ah, possono anche esserci più autori, ognuno abilitato ad un sottoinsieme delle categorie… e questo permette anche di usare Pivot per più blog con una sola installazione, volendo.
#1 — Commento di Vincenzo — 14 - September - 2004 @ 11:15
Mi dai un ottimo spunto per rifinire le Faq del sito, ti ringrazio. Preciso, dunque: Splinder è utilizzato per gli esempi principali, quelli in cui viene spiegato passo passo come aprire e gestire un sito (un capitolo e poco più). Il libro, però, prende in esame *tutte* le piattaforme di blogging diffuse in Italia e introduce anche i principali software da installare su uno spazio in hosting. È citato anche Pivot, naturalmente.
#2 — Commento di sergio maistrello — 14 - September - 2004 @ 11:17
Bravo Hyle. Il problema è proprio quella della somma che vien fuori da difficoltà + aspettative + passione. A tanti, in effetti, basta e avanza quanto e come da Splinder proprio perché non si ha la voglia e la passione per avere qualcosa di più o di diverso.
Mi permetto di aggiungere che, volendo, si può anche farsi un bel redirect, gratis, per avere qualcosa tipo nome.lookin.at che è più ‘facile’ ed immediato di uno lungo su Altervista.
#3 — Commento di spiritum — 14 - September - 2004 @ 12:19
Per chi ama osare
Un bel post del bel Hyle (il Tao, insomma) ci sono le indicazioni per ‘mettersi in proprio’ col bloghettino, a costo zero. Per avvalorare la sua tesi mi son messo a fare l’esperimento e, in effetti, in una decina di minuti (compreso il tempo per cer…
#4 — Trackback di il sentiero giusto — 14 - September - 2004 @ 15:06
Ehi ma è sparito un post?
O forse spostato?
O sono io allucinato? O_ò
#5 — Commento di MrWhite — 14 - September - 2004 @ 20:38
ehm… credo che tu stia benissimo, si è trattato solo di una innocente azione di post-shifting ;)
#6 — Commento di hyle — 14 - September - 2004 @ 21:19
ecco, io direi che i suggerimenti di hyle vanno benissimo per un pubblico, come si dice, smaliziato e smanettone, ma non per le persone come me, che per esempio, fanno la casalinga a voghera, e hanno voglia di aprirsi un blog per scrivere le cagate che gli passan per la testa. io, ecco, noi casalinghe ci piace iobloggo, che, oltre ad avere tante opzioni avanzate, ci permette anche di avere un blog aperto in un minuto senza doverci preoccupare di niente. né dello spazio sul server (e che è?), né di verificare che ci si possa mettere roba in php (sembra una droga, com’era già, polvere d’angelo..), nè di doversi installare un software…. detto questo io negli anni ho usato b2 e wp nel mio vasto peregrinare :)
#7 — Commento di eiochemipensavo — 14 - September - 2004 @ 21:44
[…] 14.09.04
Un blog in cinque minuti
Stimolato dalle Faq pubblicate su questo sito, Hyle/Il Tao dei blog coglie il pretesto per proporre una soluzione rapida e semplice in alternativa a […]
#8 — Pingback di Come si fa un blog » Un blog in cinque minuti — 14 - September - 2004 @ 22:27
mica è così semplice. Già dal punto 1 (iscrizione ad Altervista)cominciano le difficoltà. Perchè pur avendo disattivando i cookies, mi rifiuta l’iscrizione..
#9 — Commento di alice — 15 - September - 2004 @ 11:38
strano… riattiva i cookie e magari prova con un altro browser (perdona il consiglio un po’ sciocco, ma non so molto sulla procedura di iscrizione di Altervista).
è vero… non è una procedura banale, soprattutto per chi non ha molta esperienza. ma quasi tutte le cose migliori non sono banali (semplici sì :)
#10 — Commento di hyle — 15 - September - 2004 @ 12:24
Io ho provato iobloggo per fare un fotoblog e rispetto a splinder è decisamente migliore.
#11 — Commento di Holden — 15 - September - 2004 @ 12:56
Ho dato un’occhiata e sembra interessante. Ma sarà affidabile? Avevo già un accounto altervista, ho installato Pivot e proverò a lavorarci, prima di trasferirlo sul server che ospita il mio blog.
Con WP non mi sono trovato benissimo (per ignoranza mia, non riuscivo a lavorare bene con il template), qui le cose sembrano diverse. Attualmente uso Blogger, che funziona e mi sembra affidabile, ma è una piattaforma commerciale mentre Pivot è open source. Voi cambiereste da Blogger a Pivot?
#12 — Commento di davide — 15 - September - 2004 @ 17:00
un altro ottimo blog realizzato con pivot è http://www.atomicpawn.com/log/
si tratta di uno dei primi blog italiani, ma attualmente il suo autore ha deciso di mettersi in stand-by (cosa che dovrebbero forse fare in molti ;-) )
#13 — Commento di Mojo — 19 - September - 2004 @ 19:34
… rifletterò (molto) sulla tua allusione ;)
#14 — Commento di hyle — 19 - September - 2004 @ 22:53
non era rivolta a te, però. ;)
#15 — Commento di Mojo — 20 - September - 2004 @ 11:19
ho appena fatto (fare) il lavoro di installazione al mio ragazzo! mi pare piuttosto carino, ed è open! (io uso solo linux da diversi anni). una domanda: esistono dei template già fatti per cambiare quell’orrore di default? mi puoi dare un link?
grazie!
#16 — Commento di elena — 27 - October - 2004 @ 16:51
certo che sì… prova qui ;)
#17 — Commento di hyle — 28 - October - 2004 @ 00:51
[…] : Generali — Andrea @ 13:02 Stampa
Riprendo questo interessante post di Hyle, che vi spiega come avere un blog “evoluto” con pochi semplic […]
#18 — Pingback di 127.0.0.1 - Un blog di Andrea Beggi » La ricetta segreta per creare un weblog — 5 - January - 2005 @ 13:12