Di cosa parliamo quando parliamo di Knowledge Management

knowledge managment 1 Comment »

Spero mi sarà perdonato l’(ab)uso di un titolo oramai inflazionato ma non ho saputo resistere leggendo questo post che ha catalogato 53 (leggasi cinquantatre) diverse definizioni di Knowledge Management.Nel post l’autore ribadisce che le 53 definizioni non sono semplici varianti ma differiscono in maniera sostanziale.I punti in cui le definizioni coincidono maggiormente (30% del totale) sono:

  • KM come processo
  • l’organizzazione è il soggetto coinvolto
  • tratta la conoscenza (sic)
  • implica un certo grado di condivisione
  • la sua definizione risponde alla domanda “Why”

L’intero set di definizioni è disponibile qui.

That’s the way I like it

Music 1 Comment »

Se siete tra coloro che apprezzano la musica di Donald Fegan non potete non apprezzare la band italiana che fa le migliori cover del nostro, apprezzate anche oltre oceano.Loro si chiamano Lucrezio De Seta & his Scurvy Brothers e qui potete ascoltarli direttamente.  

E-governement e programmi elettorali

E-government, ICT, P.A. 1 Comment »

Se l’Italia fosse un paese normale, i programmi dei due maggiori partiti, qui quello del PD e qui quello del PDL - invece di riproporre il copione già noto di generici snellimenti di procedure burocratiche, servizi più efficienti e riduzione della spesa pubblica, - conterrebbero qualche proposta concreta sull’e-governement.

Sarebbe il minimo per poter conservare la speranza che i programmi siano qualcosa di più oltre la mera propaganda elettorale.

D’altro canto, che la questione dell’e-governement vada affrontata urgentemente e con un progetto ambizioso sono i fatti a dirlo: l’Italia è l’unico paese della UE, e probabilmente del mondo, in cui i siti della Pubblica Amministrazione hanno subito un calo di utenti e di utilizzo dei propri servizi.

A denunciare questa situazione non è solo l’ultimo rapporto di Assinform - che parla apertamente di fallimento della politica pubblica sull’informatica - ma anche i numeri ufficiali * delle statistiche ISTAT che evidenziano, numeri alla mano, la debacle: tra il 2006 e il 2007 la percentuale di navigatori che ha navigato sui siti pubblici per ottenre informazioni è passata da 39.6% a 35, 9%, spedire moduli della PA è passata da 13,3 a 10,7 e scaricare moduli della PA è passato da 28,4 a 24,8.

Ce ne sarebbe a sufficienza per far saltare sulla (o la) sedia il Ministro dell’Innovazione.

Staremo a vedere cosà fara il prossimo di Ministro dell’Innovazione.

WikiCommedia

web 2.0 No Comments »

Dopo aver coinvolto la sua creatura in personalissime schermaglie amorose, Jimbo Wales crea di nuovo qualche grattacapo a Wikipedia: stavolta però le accuse sono più gravi e, qualora fossero confermate, potrebbero assestare un colpo micidiale alla credibilità di tutta l’organizzazione.

Staremo a vedere.

Cambio ragione sociale

di me 1 Comment »

Qui la vecchia denominazione era venuta un po’ a noia e così ho deciso di cambiare nome al vecchio blog (che ad ogni buon conto ho spostato qui) e rifocalizzare la mission su tecnologia e cose che riguardano la Capitale.

Ma anche (Veltroni docet) su argomenti più frivoli.

Le cose mie, quando avrò finito di stuccare le mura, dovrei postarle qui.

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