Quando la toppa è peggiore del buco

Vita d'azienda No Comments »

Non pago della figuraccia galattica che ha fatto di persona e dell’imbarazzo in cui ha messo a Telecom ( questo se non sono vere le voci che sospettano lo zampino dei Bernabè-boys nell’episodio), scopro (via Dario) che Luciani ritorna sull’accaduto in un’intervista a La Stampa.

Alla domanda in cui l’intervistatore gli chiede un commento a quanti protestano per il suo salario non propriamente da precario il nostro ha la faccia tosta di rispondere:

“Questo passaggio riflette le difficoltà che sta attraversando il paese. Le ho lette le mail dove c’era scritto “dimettiti”, “vergognati” e insulti vari, a decine. Io ho risposto a tutte, mi sono scusato con tutti, soprattutto con gli operatori del costumer care di varie aziende che tirano avanti con mille euro al mese. Pensi che mi hanno risposto a loro volta spiegandomi che si sentono abbandonati dalla società italiana. Sono grato a Internet che mi ha dato modo di poter aprire un dialogo”.

Insomma, lui, di dimettersi non ci pensa proprio, i suoi soldi se li tiene tutti ma da domani, a quelli che prendono una frazione ad una cifra del suo stipendio, ci chatta tutti i giorni.

Me lo vedo già il prossimo organigramma con Luciani responsabile dell’Employee Care.

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