Information and Links

Join the fray by commenting, tracking what others have to say, or linking to it from your blog.


Other Posts
In Google we trust?
Stati di immaginazione

Deaglio il recidivo

Posted by Ubik on November 29th, 2006

Avrei voluto scrivere un bel post sull’affaire Deaglio ma le mie stesse idee sono raccontate da Sergio Maistrello in maniera magistrale.

A lui però - che di mestiere fa il giornalista - faccio un appunto.
E’ sicuramente preoccupante che nessuno dei politici - neanche quelli come Pisanu che dovrebbero conoscere a menadito la procedura elettorale - è venuto in mente di sconfessare Deaglio, o di cercare di fare chiarezza. Tanto che io, pur sapendo qual’è il modo di procedere ufficiale, avevo interpretato il silenzio dell’intera classe politica come una conferma che l’ipotesi di Deaglio fosse vera ovvero esistesse un modo elettronico per “sovrascrivere” i dati ufficiali. Difficile da immaginare ma aspettavo di vedere il film per capire come.

A questo punto se, come sembra, verrà confermato che Deaglio ha ipotizzato un broglio elettorale impossibile a priori causando inutlimente tutto questo baillame, mi aspetterei - da tutte le persone che lavorano nel campo dell’informazione, indipendentemente se iscritte o meno all’Ordine - prima ancora di una valutazione del comportamento delle altre persone coinvolte, soprattutto una netta presa di posizione contro gente come Deaglio che contribuisce a screditare il loro mestiere.

Dopo la mancata potatura delle “betulle“, lasciar passare anche un fatto come questo e accanirsi nella difesa di persone indifendibili, più che una difesa del principio della libera espressione, mi sembrerebbe una difesa della Corporazione.

Nota a margine: da quello che scrive il Foglio di oggi Deaglio aveva fatto le prove generali di una cosa simile in una finta intervista ad un finto magistrato mandata in onda in una puntata di Mixer che voleva dimostrare come, mischiando fantasia e realtà, si poteva riuscire a far passare come vera la tesi dei brogli in occasione del referundum tra monarchia a repubblica

UPDATE: credo che invece di procurarmi il film di Deaglio cercherò di scaricarmi questo che ha l’aria di essere molto più divertente e vicino alla realtà ,-)



Write a Comment

Take a moment to comment and tell us what you think. Some basic HTML is allowed for formatting.

Reader Comments

carlo,
il mestiere a cui ti riferisci comprende così tante cose diverse ed è talmente in crisi che è difficile prendere posizione contro chi lo scredita. sarebbe un lavoro di per sé (e infatti è demandato ai consigli regionali dell’ordine dei giornalisti, con risultati di molto perfezionabili). il che non giustifica e non ti risponde, me ne rendo conto, ma resta il fatto che probabilmente è molto più utile fare il proprio lavoro con coscienza per dare un contributo utile alla causa.

quanto a deaglio, avrà fatto i suoi conti: aspetto ancora di capire dove intende andare a parare prima di giudicare, posto che stento a credere che abbia strombazzato ai quattro venti una tesi incapace di reggersi in piedi. a volte si spara a 150 per portare alla luce 20: non è un modo di fare che condivido, ma a volte è utile anche questo.

quanto al prodotto in sé: sì, mi ha deluso, indipendentemente dalla consistenza delle tesi. ma come tutte le cose che non mi piacciono o che io avrei fatto diversamente, lo ritengo soprattutto un monito per fare meglio il mio lavoro e rendermi presentabile quando metto la mia firma in pubblico su qualcosa.